dottor Rossi

mh mh

110 e lode

db dovrebbe avere il primo 45 giri dell’allora sconosciuto
Vasco Rossi. Era il 1978 e db era alla bussola di Viareggio.
Presentava Awana Ghana.

db riuscì ad entrare nel retro palco
tra i cantanti.
Rimase sconvolta per le brutte parolacce
che sentì dire.
Fu lì che Vasco le regalò quel 45 giri.

Oggi la sconvolge Vasco
per quell’aria un pò porca
che non è affatto male.

Affatto

plasma

mani

Aveva mani sanguinanti di sogni.
Sì, db ancora sognava.
Era l’unico vizio rimastole dopo essere
stata costretta alla vita.

-Non senti dolore?
– No, sognare non ferisce, ferisce vivere. Vivere senza ideali, senza attese, senza sogni.

Perchè vivi db?
Perchè ho ancora dei sogni

Come sono i tuoi sogni db?
Sono lame taglienti, per questo ancora mi ferisco

absence

vivere?

 

In a field
I am the absence
of field.
This is
always the case.
Wherever I am
I am what is missing.

When I walk
I part the air
and always
the air moves in
to fill the spaces
where my body’s been.

We all have reasons
for moving.
I move
to keep things whole.

(Mark Strand – 1963)

fragile

natura

Sfogliò la sua vita, db.
C’era un punto fuori posto. Tentativi di rimozione.
Non era sola.
L’abbracciarono e le dissero di piangere
ma sta scema non piange, mai.
Ma come cazzo si fa a non piangere mai?
L’ufficiale in borghese della digos le sorrise teneramente.
"Non avere paura, ti proteggerò io"
La portò a mangiare fuori in un ristorante vegetariano e la coccolò
come si coccola un animale ferito.
La portò in un bel locale con statue del Canova.
"Belle, non trovi?"
Lui l’abbracciò.
Lei non si scostò. Accettò quelle premure da animale ferito.
Il peso dell’anima era un taglio,
una scucitura
una perplessità.

db
lei non è mai fragile
mai apparentemente
ma lui la guardò dentro.
Era bello lui.
La fece fumare tutto il giorno nel suo ufficio
alla faccia di Sirchia e dei Sirchiaponi.
"No, non avere paura, tutto finirà, vedrai. Ci sono io con te"

una lacrima uscì dall’occhio fragile di db
ma lei non volle farsi vedere.

"Sì, tutto finirà, ma non lasciarmi sola"
furono le uniche cose che lei gli disse.
Lui l’accarezzò.
Accarezzò l’animale ferito.

sensual

mutandine bianche

il filo non ha retto
db si è indossata queste mutandine bianche di angora.

Stasera non chiederle di spogliarsi.
Indosserà un pigiamone in flanella rosa.
Tu dille che è sexy.

suvvia, impara a mentire.

elisir

sotto la veste, db

db si sciolse la vita, liberò i fianchi e chiappe dal filo interdentale.
Aveva capelli raccolti e la tristezza di chi ormai ride a salve.
Le dicevano che era importante, che aveva carisma. (lei non ne ha affatto)
Lei era una pentola a pressione senza salvavita.
Era stanca.
Le succedeva di far sempre di testa sua, malgrado i consigli di tutti.
Era testarda. Aveva la presunzione di saper sbagliare
sempre.
In questo sì, era grande.
Scostò il filo interdentale dalle chiappe e la fece lì
in pieno centro città.
db era abituata ai rumori della campagna,
non più alle incomprensioni e distrazioni metropolitane.
Di Firenze lei amava una cosa:
camminare scalza in piazza Signoria prima che la vita
tornasse a vivere, nell’ora fuori dal tempo
dove tutto sembra essere mosso solo dal ricordo.
La piccola scala a chiocciola semivisibile
della torre del Palazzo della Signoria, quella forse nessuno l’ha mai vista
con quella luce, con quegli occhi, con quei pensieri
di una persona che cerca la sua solitudine in un centro città vuoto, deserto.
In quelle albe, tutta la sua gioventù …
e ancora db non aveva smesso di sbagliare.

prospettive

schiaffo

io con voi

db ha dei tesori. A quei tesori lei tiene molto.
Uno di quei tesori entrò in casa sua e le saltò adosso.

– sei proprio stronza, vaffanculo!
– Fottiti demente!
– Sei una povera mentecatta, capisci che ti voglio bene stronza???
– Mavaffanculo idiota
– Piantala che ti meno!
– Picchiami su, fammi vedere quanto sei uomo, quanto sei macho.

db si azzuffò così la sera scorsa con uno dei suoi migliori amici.
Mani alle mani
schiaffi
per dire e sentirsi dire  "ti voglio un sacco di bene".

db è fortunata.
Ha degli amici che si incazzano se lei
fa qualche stronzata
per questo li adora.

Oggi l’amico le ha detto:
"abbracciami stronza che ti voglio bene anche se sei stronza"
Lei si è lasciata abbracciare.

I'm mine

col velo

 

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere

(Fabrizio De Andrè – da ‘smisurata preghiera’)

***

db
non appartenne mai a branchi
per sua disperazione
per sua fortuna
per suo destino