jeux de bouches

jeux de bouches

 

I giochi della bocca
dicono più di tante parole

Mi racconti l’Amore in un bacio
e io ridendo, ti faccio capire che ho capito

c’è tutto il Succo di una vita
in quelle parole che non dici

ma che io, di Te, sempre riconosco
profumo di rosso tra le labbra

no, non Ti fermare

liberamente tratto dalle labbra

égalité

Giò Stajano

(nella foto: Giò Stajano)

Era l’anno 1956 durante l’edizione annuale
della Fiera d’Arte di via Margotta a Roma un giovane esponeva i suoi quadri.
Era biondo, molto effemminato e vestito in stile post-esistenzialista.
Si avvicina una signora che sussurra all’accompagnatore:
"E’ una donna vestita da uomo o un uomo vestito da donna?".

"Perché non consiglia alla signora
di optare per una terza e più esatta soluzione per i suoi dubbi?".
E continuò così:
"non sono né una donna vestita da uomo, né un uomo vestito da donna.
Ma molto più semplicemente un frocio vestito da frocio!".

Giò Stajano

(autore di "Roma capovolta)

libertè

croire encore

.

Finchè la politica rimarrà
il vassoio delle grandi spartizioni al banchetto del potere,
non avremo mai una Giustizia che sia Giusta,
ne’ politici degni d’essere definiti tali.

(db)

***

Per quanto tempo ancora?

Quanto deve soffrire una donna dopo 23 anni di carcere,
di cui 18 negli Stati Uniti passati tra torture psicofisiche e carceri chiusi per disumanita’,
per aver commesso dei reati che in altre circostanze (se non fossero stati di natura politica)
avrebbero accumulato una pena al massimo di 5 anni?
(attualmente ne sta scontando 43)

A tutti coloro che possono ma non vogliono,
a tutti coloro che avrebbero potuto ma hanno fatto finta di niente (nel migliore dei casi)
o hanno agito per vederla dietro le sbarre il piu’ possibile, va tutto il nostro
piu’ assoluto disprezzo.

(unitamente a quello di db)
(

Silvia Baraldini
Libera

liberamente tratto dal desiderio di vederla Libera

saison

pluie

 

Le cose che accadono
arrivano sempre inattese.

Da quando vivi la vita di tuo padre
c’ho sempre un forte temporale dentro.

m i   m a n c h i
chemiscoppiailcuore
t i   m a n c o
checiscoppiailcuoreatuttiedue

***

Tornano inattese le stagioni
nella tua primavera
è iniziata in me la stagione delle pioggie

no, non voglio nessun ombrello

liberamente tratto dalle cose che accadono
album di famiglia

mourir

mains

 

Ho un curioso rapporto con Dio.
Mi da carezze tutte le volte che lo mando affanculo.

Tante volte ho sperato mi ci mandasse lui
per porgergli, indifese, in un ultimo gesto, le mie mani

come un bacio nella fine del mio respiro

liberamente tratto dalle mie preghiere quotidiane

rue paradis II

pensée

 

Perdimi fra le lenzuola
di una notte stanca di pensieri
e di movimenti morbidi
in ascensione collaudata
verso Dio

Tu scendi, io salgo
lungo quelle scale così ansimate
che sembra di stare quasi a casa.

La casa di Dio
così terrena per noi poveri Cristi
che ancora si crede
alla saggezza incontaminata dell’Amore

 

liberamente trovato fra le lenzuola