bassin

jeu

 

Ti è mai capitato di appoggiare l’orecchio alla vita
e sentirne il battito?

Forte, intenso. Da fare quasi male.

Le rare volte che dividiamo la vasca
è per dividerla con qualcuno che non sia uno di noi due.

La mia vasca è il mare
La mia solitudine un deserto.

la via di mezzo è una vasca
fra la sabbia e il mare
fra le tue gambe e la lingua
Fra la mia Lei accogliente e il tuo Lui curioso.

Sembra quasi si conoscano da sempre
sono più veri di noi
che misuriamo le nostre paure
prima di lanciare il salvacuore
e lavarci vicendevolmente i peccati.

distinguo a malapena i tuoi baci
Ti confondi fra le mie onde
e nuoti la leggerezza del mare.

Porta le formine e costruiscimi un sogno.
Regalami un rastrello
e diluiscimi nei pensieri
o nei capelli.

Ho appoggiato l’orecchio alla tua vita
per sentirla pulsare anche fuori di me

Cantavi, dentro
il canto di chi vuole ballare
con gli occhi.

E guardavo coi miei
il tuo cercarmi.

Cosa saebbe  la vita se tu non ci fossi?
Sarebbe ricerca. Solo ricerca.

di te

anche se tutta la vita fosse una vasca

liberamente sturato dalla vasca da bagno
– nessuna attinenza con la realtà –
jeux de mots