e così sia

quarzo rosa

 

Avvolgimi la vita, Bea.
Di quarzo rosa.

Il nastro strappato della vita sulla mia scrivania, stamani.
Ci gioco come se non fosse la mia
con smisurata disinvoltura
quasi con dolcezza
come se fosse una preghiera.

La preghiera al Dio dei sordi
La preghiera di chi non sa pregare
è la mia preghiera.

Mi inchino davanti al nastro della mia vita
come se fosse oggi
l’incontro con me.
Battesimo, Comunione, Confermazione.
Unione.

Ho l’abito scucito, volutamente.
Un bouquet di quarzi rosa
per dirmi T’Amo.

Mi consegno l’anello della vita
io marito, io sposa.
Mi sono giurata fedeltà
nella gioia e nel dolore
(sperando di non lasciarmi mai)

– giuralo Bea. Giuralo davanti a me, Bea che non mi lascerai mai…
– Bea, io te lo giuro. Io non Ti lascerò mai. Mai

E’ ogni giorno l’incontro con quella me
che sento pensare attraverso
gli squarci del vestito.

E ogni giorno sono sposa. Ogni giorno torno bambina.

Avvolgimi di tutto quello che mi manca
anchese dovessi avvolgermi di niente, fallo.

E’ un quarzo rosa
la mia eterna promessa.
E’ un bacio mai dato
il bacio più lungo.

Nel nome del Padre, del Figlio e del Quarzo Rosa
io ti dichiaro sposa di te stessa.

E così sia