pluie

io ci sono

 

La vita non è qui.
E’ altrove.

La cerco fra i ricordi
fra le macerie del vissuto
nelle fondamenta
del domani

mi fa male la vita.
(hai un cerotto?)

Portami il cavallo e fammi andare.
A pelo, sento la vita
(che mi galoppa dentro)

– Vado a vivere.
– Mi ci vuole una botta di vita
– Usciamo di casa e andiamo a vivere. Passo a prenderti più tardi.
– Passi te o passa la vita?

La vita non è qui.
E’ dentro.
Come una marea.
Come un puzzle di momenti.
Emozioni.

C’erano sbarre ovunque…
ero il secondino dell mia vita
ero l’evasore.

Ero. (e ora?)
Ora non so
ho troppo da fare per pensare
la vita non lascia spazio
ai pensieri.
La vita è una regina
la vita è una puttana
è

una bambina
che gioca alle bambole

***  riaffiorano ricordi  ***

c’era un negozio tanto tanto tempo fa
piccolo
piccolo
ma c’era la vita dentro

era il dottore delle bambole
così lo chiamavamo noi bambini
riaccomodava i giocattoli rotti
(quando ancora i giochi erano preziosi)

c’era la vita, lì.
c’erano odori lì
c’erano filari d’uva
si rubavano ciliegie dagli alberi
gli orologi erano sempre rotti
e il tempo era una cosa inutile
futile
il tempo era l’età deli adulti
i go-kart le nostre ferrari
le fionde le nostre armi
(saremmo diventati tutti pacifisti?)

oggi piove
come allora
sul mio ombrello rotto

la vita si bagna
come una donna