sable

plage

.

Se solo tu imaginassi quanto
eviteresti di chiedermi conferma, sempre.

Mi nuoto dentro
in fondo a quei fondali che tu di me, bene conosci,
fra le onde delle parole ch’è un pò
come stare nella placenta delle emozioni
o in quell’utero scomodo che hai costruito per me.

Sabbia e scoglio
questo tu sei.

Mi nuoti sopra, dentro, ovunque
con quell’equilibrio tagliente
come tagliano certe rocce
o come poi, nella morbidezza, ristora la sabbia.

Ti sono corsa fuori
per evitare di starti dentro
poi, distratta dalle mie onde,
su te

mi sono addormentata

liberamente tratto dalle onde, dal mare
e dalla tua pelle