frontière

indépendance_au _vent
.
Fotografia di keels.

.

Desolati,
come paesaggi di frontiera
quei lunghi sospiri senza mura
che sorprendono
il camminare frettoloso delle ombre.

Il silenzio è illuminato
e solo chi è nel buio può scorgerlo.
Vi prego,
nessuno lo disturbi.

Prosegue il gesticolare affannoso
di chi è già in un altro viaggio,
– destinazione sconosciuta –
diranno i più informati

e tutto è come coperto da un velo di nebbia,
come un tempo
che si sposa con le disgrazie.

Si fa tenerezza l’altro sguardo:
quello che viene ora e
oltrepassa tutti i suoni del silenzio,

riecheggia nel domani,
il cigolìo di una porta che non si chiude.

Anche Dio ammazza il tempo 
giocando a carte,
usando me come jolly.

.
trovato mordendomi la vita
e non sarò mai contorsionista


tout court

indépendance - les temps.
.
Fotografia di nedasta

.

Voce che ti fai urlo
e torni in un sussurro
come fossi vento
a farti certezza d’assenza,

che apri gli occhi alla meraviglia
e tutto è già
quello che ci manca.

Ho braci ardenti
sotto ai piedi del cuore
ed ho una carezza
per dirti
che no, non è mai tardi.

Per vivere,
per smarrirsi in un ricordo,
amarsi sulle rovine
e diventare
verità che non torna.

Uccidimi ti prego
una sola volta.

.
 .trovato dove non t’aspettavo.

soif de la vie

indépendance - soupir
.
Fotografia di Srta.Lunares

.

Siamo già
nella stessa storia.
Quella in cui ostinato
si ripesenta il vizio di nebbia.

Essere vittoria nella sconfitta:
trovarti nei luoghi sicuri degli altri
dove ancora esisti.

Misuro il vuoto,
cercando cosa trova il tuo sguardo
oltre la palizzata
dove da due pietre sgorga
acqua chiara di sorgente.

Io sono sempre qui
figlia della sete 
a naufragare
il viaggio sul mio torrente

senza toccare mai
– vanità mi fulmini –

 le mie sponde.

.
trovato nello specchio

libre comme l'air

indépendance - le monde
.
Fotografia di .-Emma-.

.

Il tempo sta modellando i fatti
e mi trovo ricurva sulla sera, ogni sera
libera come l’aria.

Con te ho sceso
tutte le mie profondità
fino alla luce generata dall’oscurtà.

Basta poco.
Basta un timido raggio
filtrato da tante, troppe memorie
per dare forma alle ombre.

Oggi sei
al di là delle cose,
l’anima che impazzita
non abita più la carne.

Entri semplicemente
come vento
dalle mie finestre chiuse,
molto meno libero dell’aria.

Ti accendi la vita
e aspiri l’essenza del giorno,
seduto sulla poltrona comoda

del mio inferno.

.
trovato aspettando Lorenzo
prima di lavorare sulle pagine del sito

dessins de la vie

indépendance - esperance
.
Fotografia di mosaicroro

.

Non hanno tempo
per discutere dei disastri
che fa la vita al mondo;

loro come me hanno bisogno
d’essere e di rincorrere un cane
senza guinzaglio.

Qualcuno come mia mamma
sostiene ch’essere poeti
è la più feroce delle disgrazie:
quasi una vergogna.

Gli invalidi sentimentali
giocano alla vita
rubando ogni sera
un’ora al tramonto.

Ed è così che riempio ogni sera
 il momento più lungo.

.
trovato nelle solite
questioni di famiglia

cantilène

indépendance  -  tendre
.
Fotografia di Elly Uiterwijk

.

Ancora è tempo di uva fra i filari,
di memorie sul comodino
prima del solito volo notturno
insieme alle falene.

E mi ritrovo ogni sera,
nella dimensione del vuoto.
in un’orgia di sonno.

Le pagine sfogliate
stanno tutte lì sul davanzale
come molliche per uccelli
che non hanno fame.

La mia preghiera silenziosa
nata da maldestra anima
rompe ogni sera
annoiata dalla solita cantilena,

il muro del suono.

.
trovato nelle mani
e nella febbre

chambre de vie

indépendance - au vent
.
Fotografia du Jesahel

.

L’anima scivola dietro gli angoli
e costringe la vita
a sopportare il peso degli eventi.

Portami un’ampolla
fatta di terra, fatta di sangue
e sorreggi il tempio del dolore
con la vivacità di una farfalla.

Ci hanno costrette al silenzio
inconsapevoli che i miei segnali di soccorso
nascono sulle braci di una tastiera
e si confondono al vento.

Urlano, piangono e chiedono tregua
non potendo pretendere giustizia.

Di tutte le preghiere,
restituiscimi quella in cui baratto la vita 
in cambio di una certezza.

.
Usata e abusata dalla vita

grain de vie

indépendance - ressac
.
Fotografia di Christiane Michaud

.

L’Anima è fatta di vento
e prende respiro proprio
dove l’aria manca.

Un tuffo nelle tenebre
per racogliere quello ch’era perso,
come riflessi di luce di uno specchio rotto.

Sul fondo di me,
ha trovato un pesce  che cantava
fuori dall’acqua.

(Ballava davanti al destino vestito di niente)

Preparami un oceano
grande quanto un granello di vita
e ascoltami urlare
– di un tremore freddo –

il silenzio.

.
anche la connessione oggi ballava il rap

au centre

indépendance - regard d'automne
.
Fotografia di artisalma


.

Spostarsi di vita
e guardarsi vivere al di là delle cose
come un’ombra curiosa
in quel breve raggio di luce
che taglia le nuvole.

Tentare il volo dell’anatra selvatica
e risvegliarsi come una mosca

sempre al centro
di un bicchiere capovolto.

.
.
Trovato nelle mani
e nell’aria fresca di stamattina

âme-blanche

 

.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.

.

..
Fotografia di un’ombra
che non si è lasciata fotografare
(io però ci vedo uno sguardo)

.

..

Entrare nelle mie pagine
e trovare tutto in disordine
è stato come tornare a me, nei lunghi anni
che hanno cambiato il corso
della mia storia.

Sapessi che disordine c’era nel nulla.
Guardarmi aggrappata alla cenere
per ricordare l’odore della legna che brucia
o di ogni forma dolorosa che ricordasse la vita.

Regnare nel silenzio
quello bianco che non ha riferimenti
e salvarsi con solo il bisogno di lasciare traccia,
per fermare un punto
e capire da dove ripartire
o dove non voler tornare.

C’è una bellezza nell’autunno
in cui tutto vola fra il cielo e la terra
e disegna strane smorfie di tenerezza
in uno sguardo spoglio,

senza più alcuna corazza.

.
carta bianca