pomme rouge

indépendance - les temps
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Fotografia di Pluja fina

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Ci sarebbe rimasto
solo un tempo debole
questo d’adesso
dalle finestre socchiuse.

Il grande melo
si sorregge su una sola radice
in cerca di terra.

Anche la pavoniera
è stata scardinata col diluvio
e piovono piume
sui miei campi incolti.

E’ in questo tempo debole
che mi faccio ritorno,
passandomi una mano nei capelli
e l’altra guardinga
a rubare i frutti rossi

dietro le foglie.

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Trovato nel mal di pancia
e nelle cose da fare

il pleut

indépendance - encore la vie
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Fotografia di L. Martin

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 Piovono ricordi
già nel risveglio
 dimenticanza e vertigine
si vestono dell’ansia del giorno.

Sono già
quella pioggia che
bagnerà anche le ombre
e che chiede di evaporare
prima che inizi la sera.

Piove la vita
fra i cipressi e gli sguardi,
nel torpore delle mani che cercano
relitti nell’aria
o piccole rassicurazioni
per scoprirsi già storia.

Sentissi come piove
su questo tempo che passa
e che bagna solo

il tempo che attraverso.

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Trovato fra le ansie e le crisi di panico.
Oggi vorei tornare in utero

réveil d'eau

indépendance - la pensée
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Fotografia di Mari

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Gli spari sull’acqua
 a volte uccidono nel cielo,
le quaglie.

Rimane ferito anche il cristo dei fondali
che sta di spalle.

Muove le acque
con le stigmate sul cuore
poi s’incammina sulla polvere
spacciandola per acqua.

Visioni del risveglio
è cercare un risveglio più grande
per ridurlo agli spazi di minuti assorti
e riporre il fucile di gomma

fra le stoviglie.

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Giorni cofusi.
fra la terra e il cielo il cuore si interroga

papillon rouge

indépndance - femme au vent
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Fotografia di M.

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Di oggi sentenza definitiva
del Tribunale di Firenze.

Condanna penale di diversi anni di reclusione
alla parte da me denunciata
nonchè condanna di risarcimento danni morali
e spese processuali.
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Ora devo solo
chiedere perdono alla polvere
per averla calpestata
quando stavo andando

rincorrendo
le ombre delle nuvole
sulla terra.
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Da un temporale dentro.
Odore di tiglio bagnato e ombre che corrono.

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Ora ho solo bisogno di abbracciarmi
per avere sopportato da sola
così tanto.

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au cœur de l'orage

indépendance - toujours
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Fotografia di Tina

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Succede quasi ogni giorno
che l’anima incarni le mie gambe
e mi ricordi di esistere
nella brevità dello spazio.

Succede d’improvviso
quello scagliarsi di pietre d’acqua
sulle foglie d’estate
a richiamare la forza degli odori.

Temporali sul cuore
nutrono terra e lavano le foglie,
in me ogni giorno
qualcosa di vivo, lapidato dall’esistere,
 ancora cresce.

Così anch’io succedo ogni giorno
su me stessa
come se oltre il labirinto delle attese,
io stia guardando la vita
o la stia per ricordo,

per mano tua
passeggiando.

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Trovato nelle mani
– vorrei rinascere e crescere in un utero 
per tutto il mio sempre –
 

la lune pudique

Immagine:
Gocce di pioggia sui vetri

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immagine trovata sul lato sinistro del mio dove,
adesso, in una borgata di Roma

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Ho bisogno di vie di fuga,
di verità senza pudori,
di mani capaci di cogliere nel buio,
le stelle senza spengere
o intaccare il sogno.

Aspettarmi dove la sera
neanche la luna illumina
i disastri del mondo.

Seguirla nel suo sguardo,
dove per sorte, ironia o sbaglio,

sono già quello
strappo che è successo.

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Trovato sul pc di Monia,
nei vetri pieni di pioggia,
negli infradito di Roberto.

silencieux VI

indépendance- les jours
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Fotografia di  G. Janik

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Le ombre appese alle pareti
si muovono come foglie,
viste da lontano sembrano frutti
maturi abbastanza per non cercare fame
e ricadere a terra.

Passi silenziosi nel bosco
cercano le proprie orme:
Io in me, la mia storia.

Di silenzio in silenzio
nuda di vita,

mi vesto di parole.

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trovato nelle cose da fare
Fra una cosa e l’altra
prima di domani.

l’amour, la fleur et la pluie

indépendance - l'ivraie et la fleur
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Fotografia di Bethy

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E ancora cresci a dismisura
come l’ortica fra le pietre
e ti fai silenzio nel mio silenzio.

Tacciono nel loro muoversi
anche i fili d’erba.

Macchiato di pioggia
accompagni le nuvole in altri cieli
e ti fai sorgente fra le ortiche
per la mia sete.

E ancora emergi come cosa viva,
come uno fiore fra le macerie.

Petali timidi coperti di buio
cercano
attraverso gli spiragli e la polvere
d’intravedere il cielo più distante

quello oltre i rami e le foglie
e che ancora si ferisce
coi chiodi arrugginiti

dove abbiamo appeso
tutte le nostre stelle.

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trovato dove ovunque esisti

les petites choses

indépendance - la pluie
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Fotografia trovata in rete
(dall’archivio del blog)

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C’è un assoluto ancora
che chiede di esistere
entro i contorni delle piccole cose.

E’ lo sguardo di un giorno
su un giorno più distante
è il mio pensiero che si fa vento
in una sera d’estate.

E’ il sapermi al centro
di un fatto,
senza conoscerne i dettagli.

C’è sempre un cammello
che balla solo nel deserto,
disseta il sole all’ombra della sabbia
e nel silenzio dorme.

Sono diventata una grondaia rotta
che raccoglie i discorsi del cielo
per annaffiare le margherite sull’asfalto.

C’è un assoluto ancora
che mi sta di spalle,

osserva il tempo scappare
come un cane senza nome
o  un ladro di stelle.

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Trovato sulla tastiera del pc di Adriano