réveil VIII

indépendance - dans le noir

.

Con una mano chiudi i silenzi del cuore
e scrivi con decisione,
il tuo nome.

Troppo vento è passato dalle mie finestre,
troppe mani hanno forzato il cancello
e la certezza dell’esistere
è di me sola, ch’è rimasto il nome su un cartello.

E’ qui che ho vissuto senza aver mai pianto,
è qui che la tagliola m’ha stappato l’ala
e la terra respinge la pioggia
per paura di diventare mare.

L’ultima radice è stata tolta
e la terra nel buio del sole, è nuda
molestata dal destino,

aspetta nelle tue mani
il risveglio

.
Amando

souvenir II

indépendance - deshabiller

.

Dentro la stanchezza del giorno
è affogata in due dita di pensieri,
l’ultima notte.

D’altri tempi il risveglio
e fra le lenzuola, il bianco pudore
d’un sogno.

Se tutto è quello che sarà,
inutile che m’accenda oggi la tristezza,
che beva l’ansia di vivere
o traduca in usuali gesti,
il risveglio dell’alba.

L’ultimo fantasma è stato ingoiato  dalla sete
e la donna, fuma giorni e memorie,

qualche volta spogliandosi,
ricorda

.
Dalle mani e da cuore

attente III

indépendance - devenir

.

Non c’è niente che rimane
dentro lo specchio.

Solo il silenzio si fa più profondo,
solca, cercando oltre pagine di tempo,
il futuro stretto nella mano,
come fosse sabbia,
l’orgoglio.

L’orologio segna sempre ieri
agli appuntamenti mancati,
e dentro gli occhi,
fosse ancora come ieri,
incontrarmi

nel grigio fumo
d’un ricordo

.
Dalle mani e dal silenzio

devenir

indépendance - une femme

.

Stanze vuote riempiono silenzi,
la donna che ti parla non ha voce
ma ti racconta dal silenzio,
l’eterna metamorfosi del sentire.

Antico come la memoria,
il futuro si fa strada.

Si sono scucite ali nel grande volo,
dove gli stormi non appartengono al cielo,
ma esistono oltre, nella capacità di volare.

Solo il respiro del tempo,
accorda certezze
sull’organo

del divenire

.
AMANDO

souffle III

indépendance - souffle

.

Arriva negli occhi quel soffio di vita
che muove e spinge oltre le mura alte,
della città non ancora ricostruita.

Cerco nel mio vuoto
una biglia da far rotolare dove
non c’era più terra,

dove tutto esisteva, silenziosamente
in eterna assenza.

Sono ripartiti treni dalla più antica rotaia
e cigola il sentire
come il treno inarrestabile
d’un viaggio ch’è la scoperta del piacere dell’acqua.

Erano secoli che non pioveva
dove non è mai morto il fiore,
dove tutto era attesa.

Oltre il vicolo cieco, oltre secoli di noia,
arriva nel tuo odore,

il forte respiro del mare

.
Trovato nel cuore

avenir

indépendance - departure

.

Con te non c’è un arrivo,
ma è eterna partenza, il viaggio.

E’ l’ora del risposo
l’alba dove si tira fuori dai guai, il disgelo,
è la pelle che parla in silenzio
rispondendo alla natura delle cose.

Voce d’albero,
raccoglie da un coro di foglie,
le gemme.

Sul ciglio del mio ultimo destino,
ho trovato
nascosta in un biglietto solo andata,
nell’essenza del viaggio

.
i tuoi nomi

.
progettando futuro

ensemble V

indépendance - l'attente

.

Dopo la pioggia accarezzami la vita.
Confondi l’erba ai miei capelli
e conta come fosse vivere,
le stelle.

C’è un respiro che arriva dai tuoi occhi,
ingoio della donna un lontano pianto
e raccolgo dove non c’è memoria,
solo punti di futuro.

Dal fiume rispecchia
accanto alla vita che passa,
protetti dal respiro del nuovo giorno,

una donna col suo uomo accanto

.
Dalle cose che accadono

chrysalide

indépendance - arbre feminin

.

Anch’io sono stata una farfalla
e sono stata il volo cieco di una mosca
per essere ora nella rinascita,
la crisalide di una donna.

Nelle ali ho partorito
il figlio illegittimo d’un abbraccio,
dove la tua vicinanza è già ricordo.

Di tutti i sogni che hai abbandonato
io sono nel volo,

la stagione che non ritorna

.
pensando al casco da cui guardi al mondo

réveil VII

indépendance - réveil

.

Non è la distanza che fa il percorso;
nei piedi camminano pensieri senza ritorno
e la strada un miraggio
oltre la polvere dove ti guardo
e oltrepasso il sogno.

Ho raccolto il mio nome
per poggiartelo sulle labbra,
perchè tu pronunciassi la mia vita

con il filo di voce
con cui cuci il mio risveglio

.
Trovato fra il cuore e l’anima,
amando

viens

indépendance - femme

.

Arrivo senza voce
al primo passo della partenza,
arrivo senza terre da difendere,
e forse solo timidi fiori selvatici
in cui camminare vicinanze.

Coprimi il cuore quando arrivi 
e cura la  tenerezza
rimasta intrappolata nella stanza.

Parla tutto quello che vedi
senza ch’io aggiunga niente
che tu già non sappia
o immagini

Apri con premura l’ultimo cassetto del mio destino,
lì troverai un’ala spezzata
che aspettava

il tuo arrivo
 

.
dedicato