vie sauvage

indépendance - la vie

.

Certe sere
vesto tutta la nudità dei miei anni.

Sono la verità
di un albero spoglio
e una promessa che porto con me
da prima che iniziasse
l’eterno.

Certe sere
sento tutto il male del vivere,
come una fatica
che non riesco a sopportare,
come un’antica promessa
da mantenere.

.
Nel volo selvatico delle anatre
s’alza come distratto dal rumore nel canneto
un altro giorno.

.
dalla tenerezza della sera

le vol du canard

indépendance - douceur

.

Rimango
in quella distanza
nata sottovoce e cresciuta in inverno.
.
Sei in quello che mi circonda
e in tutto quello che manca.
.
Frugo la vita.
i giorni, le date e le antiche visioni
che attesti un’esistenza.
.
Sono sfiorite anche le preghiere,
gli appelli alla vita
nella sete di vita e nell’aridità del giorno.
.
Nel risveglio come per uno sparo
il lesto volo dell’anatra che buca
– per paura, per abitudine o forse solo per necessità –
.
la latitudine del cielo.

.
trovato seguendo il volo dell’anatra selvatica

trait d’union

indépendance - ombre

.

C’è un assoluto
ogni volta che il gallo canta.
.
dietro la rete lo senti muoversi
furtivo anche il suo silenzio.
.
Quante volte simulando disinteresse
ho annodato una tua frase
prima di salire sul patibolo.
.
Ora che ho stretto tutti i nodi
alle verità che non hanno voce,
scioglili uno ad uno
prima che il gallo torni a cantare.
.
Tu lo sai,
ogni verità porta in grembo,
come figlia della distanza,
un nome.

.
trovato
nei nodi del silenzio

fleur du désert

indépendance - fille

.

Siete di me
le verità che non ingialliscono
dietro il muro dei segreti.
.
La vetrata nasconde
nella dolcezza del tempo,
il senso degli antichi sguardi.
.
Qualche giorno si consuma ancora
nel delirio degli assenti.
.
Chiaramente il tempo
ci ha indicate perdenti,
e restituite al vento
dove ci confonodo ancora gli anni.
.
Se mai c’è stato un porto
nel nostro mare,
.
chissà che nome aveva
e quali pensieri tratteneva
dentro e oltre i vetri rotti del silenzio
l’uomo che non hai mai chiamato
padre.

.
dalle radici dell’abbandono

le vert de tes yeux

indépendance - fils

.

in Te
io osservo crescere quei fili d’erba
dove hanno corso tutti i miei sogni.
.
Verdi gli occhi,
come il gracidare gioioso
di un giorno.
.
Sugli inciampi, le potrai vedere,
sono nate betulle
che crescono lungo l’argine degli anni.
.
Nei Tuoi occhi,
come quelli dei figli dei sogni,
ho visto un sole nascere.
.
Nasce sempre qualcosa
laddove qualcosa muore
come nascono le stelle
ogni sera che il sole si addormenta.
.
Mi volto a cercarti,
per ricordare alla vita la via del ritorno.
.
Un passero ha bucato,
cantando vita,
.
cielo e aria.

.
nel silenzio.
nel silenzio infinito delle cose.
non ci sono risposte. solo domande

femme d'automne

indépendance - tendre

.

E’ un volo d’autunno
il più dolce dei voli,
la legna brucia antichi odori
e tutto torna nell’essenza delle cose.
.
Brucia l’aria
il respiro della donna che si copre
con la mano la pazienza.
.
Ero il fiore che hai strappato
dalla parete, nella stanza,
ero il volo che non spiega le ali.
.
Tornano antiche memorie
ad occupare nuovi spazi,
.
 cade
come restituita dal tempo, la foglia
dove la terra l’accoglie

.
Trovato nella dolcezza dell’autunno

contre-courant

indépendance - regard

.

Non porto più sciarpe
per proteggere la gola dal freddo,
ne’ ombrelli per ripararmi dalla pioggia.

Non proteggo più la pelle,
immergendomi nel liquido amniotico
di un abbraccio.

Nella periferia del mio esserci,
dove le piazze urlano,
io lascio cantare il mio silenzio.

Al limite, vivendo controluce,
silenziosamente,
rincorro la dolcezza delle ombre.

Laddove tutto è già stato scritto,
leggo di me attitudini all’inquietudine,
come se della mia vita,

io fossi solo
un alito di vento

.
Trovato nelle mani
e nella pelle

lettre

indépendance - écrire

.

Caro Federico,
ascolto attraversandoti l’anima
il passo mai silenzioso delle tue parole.
Come vedi, la tenerezza del tempo non le ha ostruite.

Convivo da anni nella pazienza dell’attesa
e non è poi così distante il domani.

Nei tuoi sedici anni,
ho trovato il segreto delle parole
a cui tu ora, intrecciando le ombre, ti affidi.

Il quaderno è uno scrittoio nascosto
 di quelle lettere che ogni giorno invii a te stesso,
e mi abbracci nell’incontro,
silenziosamente.

Inidicando un punto nascosto
dove, inciampando parole,
hai ora incontrato la libertà
di accompagnarle fuori e dentro di te.

"Lettere a Federico"
è stato il compito che abbiamo fatto quest’estate,
per le tue lacune grammaticali.

Bellissimo, caro Federico,
 tu abbia incontrato ben oltre alle regole delle parole,
l’essenza di te.

.

Dalle lettere a Federico
per recuperare un debito in italiano

dans les nuages

indèpendance - réveil.

 

Mi sorpenderanno ancora le nuvole.
Ormai le conosco,
quando arrivano mi aspettano fin dal risveglio,
non mi abbandonano
e nei giorni neri, sembrano la dimensione dell’eterno.

E nasce la pioggia
proprio dove inizia lo sguardo
e tutto è un eterno inizio.

indistinte stanno sotto ai sogni e pascolano.

E’ lì che l’anima è a casa,
in un cielo che se le sposti
possono volare senza fili, gli aquiloni.

E poco importa se piove fuori,
se la solitudine ha mille colori
l’intrecceremo per farne acrobazie
tenedoci per mano.

Cadrà il funambolo
dalla terra che scende tutte le volte che sale.

Noi lo sappiamo bene
che dentro la disperazione c’è sempre tanto posto

per far nascere il sole

.
Trovato dove sai, nel cuore

cette rose

indépendance - elle aime

.

Avremmo previsto noi
altri giorni da vivere nella tenerezza?

Come un pane che nasce sugli alberi,
primario ed essenziale,
mordo e nutro la fame d’essere pane e vino
della tua mensa.

E’ il desiderio d’essere tutt’uno
senza apologie d’assenza,
senza il pianto di dolore che bagna
il fiore acerbo sempre vivo
nello sguardo del cuore della donna.

Ti soffermi sulla curva
dove si schiantano a cento all’ora i desideri,
senza osservare il panorama dei silenzi.

E’ lì che lei t’aspetta.
E’ nell’oltre dove abitano
gli abbracci e i baci della rinascita
di una donna.

E’ nell’oltre che fioriscono
strappati da tutte le malattie,
le guarigioni.

Preziosa come l’erba medica
è la gramigna

se troverai la pazienza
di curarla come fosse lei del tuo giardino

l’unica rosa

.
La reine n’est pas nue.
elle est seulement la mauvaise herbe,
l’ivraie dans ton jardin