fleurs IX

indépendance - fleurs

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Se apri quella porta
c’è dentro il silenzio che mi parla
una parola nascosta.

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"Beatrice,
la serata di ieri mi ha lasciato addosso una bella carica di energia;
io sentivo voglia di accoglienza.
Secondo me c’era la voglia di capirti e carpirti…
e tu lo hai fatto.
Credo tu abbia creato benessere e pacificazione…
con tenerezza verso ogni passione e umano sentire.
Ti sei messa in prima persona…ci vuole un tale coraggio!

Stefania,
(una mail di stamani, dopo l’incontro di poesia di ieri sera)

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***

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Cara Beatrice,
era tanto che non mi emozionavo così.
saranno state le candele, il gioco di luci ed ombre,l’ambiente raccolto.
o forse è stata l’irruenza della poesia, così come non l’avevo mai vista, sentita,vissuta,assaporata.
mi sono sentita finalmente bene. in comunione con me stessa.
e’ tanto che aspettavo questa sensazione di calma interiore.
ho lasciato la mente libera di vagare,mi sono fatta trascinare dalla musica e dai quei corpi ballanti che accompagnati dalle tue parole leggere, si sono fusi in un abbraccio avvolgente.
GRAZIE.
perchè con la tua semplicità e modestia,
riveli al mondo l’importanza di fermarsi e vivere in ogni istante l’amore.
fino in fondo. contro la morte e la sofferenza,
ma ad ogni costo. perchè l’amore è il motore del mondo
e perchè "ognuno è quanti abbracci ha dato".
 
Giovanna
(mail appena arrivata)
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***
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"Sono uscito con uno scopo.
Però poi mi sono fermato, ho fatto una pausa.
Devo dire che è stata davvero rigenerante.
Non riesco bene a leggere quello che scrivo.

Ti ringrazio per lo spazio di pausa
che mi hai fatto trovare"

Massimo 

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***

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Avevo scelto due messaggi ricevuti
ai quali si è aggiunta adesso ora la mail di Giovanna
che non conoscevo prima di ieri sera.

E’ stato per me poesia
entrare in contatto con persone che seppure del mio paese,
io non conoscessi.

Ed è questa la poesia.
Crea la bellezza degli incontri,
crea opportunità di abbracci.

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Oggi, mi sono stati consegnati i segnalibri
che la rivista letteraria "l’Asfodelo" mi ha donato.
Sono segnalibri con poesie
e opere di:

– Deborah Marini
– Vincent Gregory
– Valente Cancogni

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La poesia non è una cosa diversa dalla vita.
Per quello alle serate di poesia
non parlo di poesia ma di vita

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dalla commozione che ancora mi abbraccia,
dallo stupore, dalla bellezza degli incontri

petit pas

indépendance - petit pas

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Sarà la probabile febbre, saranno le tante cose da fare
che mi è venuto in mente di
fare creare a voi un post di poesia
abbinata ad una immagine.

Sono una malata di musica.
Lascio qui dei link musicali abbinabili
a questa immagine.

Raquel  Alberto Iglesias
Fly me to the moon  Nina Simone
Je t’aime tant   Léo Ferré
Il postino poeta  Luis Bacalov
Je t’aime moi non plus  Serge Gaisbourg e Jane Birkin
Yolanda   Pablo Milanes

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Pensavo di invitare, ma non lo farò
Kiki, Pam, Marzia, Anna, Blue, Sil, Stella,
(non amo catene et similari)

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però sarei curiosa sì
che un post qui non sia mio ma di altri.
Di chiunque voglia farlo

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Dalla febbre?

avé

indépendance - à la fenetre

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E’ nel porto senza nasse
che arrivano
corrosi dal sale del dolore, col cuore sanguinante
a portarmi ogni giorno fogli di parole
scritte con le lacrime.

E’ l’immagine dell’anziana donna
che donava ogni sera il chapati al Gange.
Non mangiava e nutriva il fiume che sa di lacrime.
Lo poggiava piangendo e pregando.

Piangendo lacrime d’altri, senza dio
leggo i dolori che arrivano da chi, non diverso da me,
sopravvive con la dignità del sahri
la mutilazione invisibile ai più

e porta senza paura,
proteggendolo come fosse di creta
fra le mie poche cose,

il suo cuore

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Liberamente tratto dalle cose che accadono
dalle lacrime, dall’Amore

jeunesse

jeune fille

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"Credo davvero tu abbia veramente la mano toccata da Dio.
Te mi sconvolgi sempre. Colpisci nel segno
tutti i miei limiti, i miei nodi.
Il fatto è che ora è un groviglio di nodi ingarbugliati assieme.
Te sei di più, sempre.
Odio in te dove mi specchio. Ma Te, posso solo AmarTi.
T’abbraccio fortissimo con il cuore immerso di lacrime, lacrime preziose.
Una volta tu scrivesti ‘l’unico pregio dei limiti è di essere superati’.
L’unico pregio dei nodi è di essere sciolti?
Come vorrei. "

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(mail firmata)

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Messaggio inviatomi da una giovane donna
a cui risponderò privatamente, stanotte
inzuppando il pennino nel cuore

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Liberamente tratto dalle cose che accadono

merveilleux

plus loin
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Non so come ci sono arrivata fino a te,
so che si adatta bene, quel che scrivi, e come lo scrivi, al mio stato.
che poi stato richiama qualcosa di fisso e invece io
mi vedo squagliare e spezzare e ricomporre e sfogliare e impaginare. 
E un attimo faccio finta lui non sia lì e l’attimo dopo mi perderei
in quel che è, e sono terrorizzata. 
E avevo solo bisogno di dirlo a qualcuno che non sappia nulla di quel che sono,
qualcuno che scriva esattamente quello che sento e trattengo.
continuerò a leggermi qui.

(mail firmata)

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Ho trovato stanotte all’alba, prima che  il sonno
mi rapisse, questa breve mail nella casella interna di splinder.
La scrivente è una ragazza di appena vent’anni.

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A te, giovane donna
rispondo, come rispondo a me stessa quando le parole
sono dette molto meglio da altri che non da me
con questa canzone di Domenico Modugno
"Meraviglioso"


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(musica: Domenico Modugno – Meraviglioso)

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Liberamente tratto dalle cose che accadono
e dallo stupore

cadeau II

trésor

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Ricevo spesso mail dalla posta interna di splinder.
Oggi mi ha colpito la mail di un blogger che due giorni fa,
mi lasciò un primo messaggio:

(…)
io non ho mai amato la poesia ne i poeti,
altrettanto gli scrittori di romanzi..
…ricordo una vecchia canzone che diceva:
"I poeti son liberi servi di re e cardinali…"
(…)

 vedi, io non ho mai letto un solo libro di poesie
perchè ero sicuro che quelli erano versi scritti solo
per darli in pasto agli editori,
non frutto di stati d’animo o di sensazioni,
e dunque solo per guadagnare qualche soldo…
Questa è la confessione di un ignorante.
(…)

Oggi sempre di lui, trovo in messaggeria…

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(…)
mi capita sempre più spesso di collegarmi,
e quando lo faccio, vado sempre nel tuo blog…
grazie a te stò amando la poesia,
stò riuscendo a farmi cullare da quei versi…
a sentirli come musica che viene assorbita dalla mia anima…
e non mi era mai capitato…
sensazioni nuove…
ma le tue le vedo non come parole assetiche,
ma come parole vere…
Ancora un pochino e cambierò idea anche sui poeti…
(…)

nel frattempo è arrivata una sua ultima mail …

(…)
Tu dici di vedere il mondo in bianco e nero,
ma tu hai dentro tutti i colori più belli,
sei una persona veramente fortunata ad avere un cuore così grande,
ad avere tanto amore dentro…
descrivi tutto l’esteriore in bianco e nero,
con bellissime e nitidissime foto in bianco e nero,
ma hai l’anima colorata dai colori più vivi,
quelli della verità, hai il sole dentro…
credici.
sei bella, veramente bella…
sei quell’ultima foto: di donna, amante, ma sopratutto madre
e madre per due volte, nel concepire e nell’accettare.
penso sia fortunato non solo chi ti stà o starà vicino,
ma anche chi avrà la tua amicizia, le tue parole…
stasera ho vissuto una parte della tua vita, è stato bellissimo.
Grazie.
Grande Donna.
un abbraccio forte forte.

un uomo, un nome, un nick
(non pubblico il suo nome, tantomeno il nickname,
non ho chiesto a lui il consenso di pubblicare
le sue mail ricevute)
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Stasera ho vissuto una piccola ma tenerissima poesia.
Di quelle che non fanno notizia.
Dove non c’è notizia c’è sicuramente qualcosa di vero,
di incontestabile al mondo.

Dovevo consegnare un grosso regalo a una giovane donna;
regalo scelto nel pomeriggio dal marito, in negozio.
E’ la prima volta che consegno un gesto d’Amore,
e l’ho voluto portare, nonostante il peso e la grandezza, a mano.

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E’ stato molto bello.
Avevo un grosso nodo
ovunque dentro me.

Il pugno nel cuore mi ha sfondato gli occhi.

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Libermente tratto dalle cose che accadono

simplicité

simplicité

 

Cara Beatrice,
e’ arrivato quel pacco postale che tanto aspettavo.
Mi ritrovo ad aprirlo con un’emozione bambina che un po’ mi sorprende.
Ma lo stupore piu’ grande e’ dentro quella carta da pacco marrone.

E’ un cofanetto quello che trovo, (…. …. ……).
Bello nella sua semplicita’.
E bello il (…. …. ….. ………. …… ……. …… )
proprio una sorpresa.

Ora fremo per dare l’altra copia alla mia amica,
e per vedere il suo viso quando aprira’ il suo regalo,
e trovera’ le tue poesie che io amo tanto.

Sono tanto contenta stamattina,
e volevo condividere questa gioia con te.

Ti bacio!  
P.

***

Nelle parentesi coi puntini c’è la descrizione
dei fogli di parole che è come pensavo dovesse essere il mio libro.
E’ un pò diverso da come lo ci si aspetta.
Ha anche il libro una sua  personalità!

Può piacere o meno
come me

***

Stamani ero in posta dove sono partiti vari plichi
con le locandine del libro e dove necessario,
dove sarò presto, le locandine per gli incontri di poesia,
quelli con la foto in cui fumo le mie inquietudini.

Sono partiti per Milano, Como, Genova,
Cinisello Balsamo, Albenga, Agrigento, Roma,
Vercelli, Alessandria, Udine

dove arriverà a chi di voi li aspetta
per farne dichiarazione d’esistenza.

***

La ragazza allo sportello ha fatto un grido di gioia
quando m’ha vista entrare col mio zaino pesantissimo
e m’ha chiamata di nuovo per nome
e ha curato lei per me la spedizione.

Era entusiasta di aiutarmi anche se non ci conosciamo.
Le ho chiesto allora se poteva uscire
perchè le potessi offrire un caffè.

Ora no, non posso lasciare qui,
ma quando vorrai, magari ci incontriamo in paese
mi farebbe piacere sì, incontrarti.

Le ho lasciato il mio numero di cellulare,
penso che presto mi chiamerà.

***

Quante anime belle ci regala sulla nostra strada,  la tristezza.
Come chi di voi avrà cura dei miei fogli di parole
una volta che troveranno nel vostro cuore,
 diritto d’esistenza.

Penso che da settimana prossima
una copia di questi fogli sparsi
sarà reperibile in prestito  anche in rete,
Qui
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***

Dove sarò e dove chi di voi ci sarà,
non sarebbe male mangiarci un bel panino,
seduti sui gradini di una piazza o di un vicolo delle vostre città,
magari per fare di quell’incontro,
poesia

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Liberamente tratto dai girasoli della vita