pardonnez moi

l'enfant db

 

Chiedo perdono

"Sai, ieri, nel pomeriggio sono passato dal tuo blog ed ero
con una mia collaboratrice. Le spiegavo di te, del tuo blog
delle immagini che posti, delle parole che dici.
Le dicevo che a me il tuo blog piace.
Abbiamo aperto la pagina ed è rimasta sconvolta.
Sconvolta per le fotografie… sai quella della donna nuda che si tocca?

Ascolto e rido. Rido e ascolto.

a volte penso
anche con la testa oltre che con la figa.
anche se penso d’avercela intelligente.
molto più intelligente di me.
Lei seleziona molto.
(troppo)

Eviterò di parlare di Lei, ora
perchè  volevo solo
chiedere perdono a chi si sente moralmente offeso
se amo la mia  figa
e ne faccio monumento-ricordo alle cose ben usate
perchè di ricordo si tratta.
E i ricordi sono vitali.

In un momento di generosità
svelo che i post sono
scritti anche dove la parola non appare
e le parole nascoste
sono come la figa coperta da  lingerie di seta pura
solo per chi le sa trovare

Perchè non c’è niente di più Sacro
delle cose nascoste
che come la figa
sono il centro del mondo.

il centro di questo blog

liberamente tratto dalle mutande del mio blog