retour

culotte

 

Ritorno alle mutande come tu torni alla vita.

Se guardo fuori, io, lo sai,
vorrei rimanere dentro.

In quel fiume che travolge gli argini
da te, così minuziosamente costruiti
di sassi, di emozioni, di mutande.

Le stesse che mi sfili mentre cucino
la cena di poche parole
al lume di una candela stanca
e solitudini dolorose
di come può far male l’Amore.

Un paio disteso al sole
e uno di scorta, sempre in borsa.

Capirai la nudità di chi non si mostra
e la sensualità delle cose lasciate immaginare.

Ritorno alle mutande
così, per coprirmi un pò
per raccontarmi le favole che si raccontano ai bambini
che la vita è sacra e che c’è un sole in attesa.

Ritorno alla vestizione dei pensieri
così nudi nella bocca
e pieni di te, ovunque.

Ritorno a me
come un boomerang lanciato lontano
e come te, più forte ritorna
dentro, ancora più dentro, fino in fondo
con lo stesso ritmo
dell’Appartenenza.

sacralità assoluta

fino a dentro l’invisibile

liberamente sfogliato dai pensieri
jeux de mots