voler de mouche

c'est la vie

 

Di troppa vita alla fine si muore.

Non si muore di nostalgia, nè di attese.
Si muore di vita.
Anche di quella che non si vorrebbe.

Sì, quella cosa ingombrante che si sveglia
con il nostro corpo ogni mattina.
Alla quale bisogna rispondere
all’appello giornaliero
un pò come a scuola.

Alzarmi e poter dire.
"Assente oggi".
"In ritirata libera"
"Schiacciata da uno schiacciamosche"
"Torno subito. Non torno. Non so se tornerò"
"Accomodatevi, come se foste a casa vostra, io vado"

La libertà di poter scegliere
se esserci o meno
perchè alla fine non è quanto si è vissuto che conta
conta quanto si è riusciti a rimanere liberi
nella vita che si vorrebbe aver vissuto e non subìto.

Perchè è facile sopravvivere
come scimmie allo zoo.

 – Di tristezza infinita –

Se rinasco voglio nascere mosca, sì
perchè con tutta la merda che c’è intorno
potrei sicuramente vivere felice

liberamente tratto dai miei pensieri