
.
Torneranno di noi,
antiche stagioni e ci racconteremo
il ricordo d’essere stati in una cartolina d’altri tempi
quasi come fosse quello
l’unico vero Amore.
Di polvere avremo rimosso
ogni cosa del destino.
Le finestre si illuminano
di nuove storie che chiamerai Amore.
La mia finestra è scardianta da
almeno tre secoli di dolore.
Poi, oltre Te, io scelsi di morire
lasciando muovere di noi, solo le tende,
come la vita che sto vivendo.
Cammino oltre me
raccogliendo pezzi di stelle
in quella straordinaria dimensione
chiamata paradiso
da cui Ti osservo Amore,
brancolare senz’occhi e senza coraggio,
nel Tuo inferno
.
Liberamente dedicato.
Con Amore, sempre.