larmes

seule

.

Mani che percorrono pensieri,
accarezzando le solitudini,
mentre fuori e anche dentro, piove,
quasi per sbaglio,
nascono  parole.

Senza ordine,
i pensieri s’accavallano
nell’ordinario disordine d’una vita,
come panni buttati là,
al solo tentar di prendere il pensiero nascosto,
ne cascano, dieci, quindici, venti
tutti in terra, sparsi
senza aver memoria di niente.

Le luci sono precarie.
Solo i gatti resistono.
Per questo non li amo.
Mai amato i forti, i belli, i profumati, i vincenti.
Mai simpatizzato per chi investe i propri sogni sul cuore altrui.

Mancata vendita, diranno.
Il sensale non muore mai:
Avrà i suoi secoli di apparente tristezza tutti belli lucidati
nella sua camera mortuaria
dove ancora respira
per sentire vita.

Il tempio del mio cuore
è un vecchio casale abbandonato
con pochi matti che ci ballano dentro,
intorno al fuoco.

Bottiglie di fallimenti
a mescolare tristezza a mancata fortuna
per terra, fra i pensieri,
fra i passi e tutto quello che non si trova.

Un cane abbaia ancora alle ombre
e l’estate è finita.

Anche il cielo piange per le passate stagioni,
investendo lacrime anche nel futuro
che per il mio cuore

è l’unico investimento possibile

.

liberamente tratto dall’autunno