vague

indépendance - à la plage

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Ti ricordi ancora quei giorni
in cui ci divertiva la sabbia
e io lì sotto con la testa fuori?

Mi dicevi
‘mamma, mamma, attenta, arriva il mare’
la testa fuori si lasciava schiaffeggiare dalle onde
fin quando scoprimmo la preziosità del silenzio
che sta nelle conchiglie.

Ti ricordi ancora
quando scavando in me,
trovammo il deserto nel mare?

Il mare un ricordo lontano
come l’orizzonte.

Cercasti di dissotterrare un’anima dalla polvere
e la donna che piangeva
rispondeva quando la chiamavi mamma.

Ti ricordi ancora
la mia paura delle onde?
O quando mi pregavi di uscire dalla sabbia
per giocare alle biglie?

Castelli di sabbia
ricordano ancora quella storia.

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Nella mano con cui mi regalavi l’infinita fiducia,
la prima pietra da scagliare
contro le eventualità.

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Notizia di poco fa…
Stasera al telegiornale di Tele Ducato
(Emilia Romagna – Basso lodigiano)
nell’edizione delle 19.00 e in repliche notturne
parleranno di me e delle fotografie di Deborah Marini,
in relazione a un premio di poesia.

Non volevo ancora darne notizia,
da Settembre diventerò presidente di Giuria
di un premio poesia itinerante in tutta italia.

E l’inizio sarà nel lodigiano
per ricordare tutti gli insegnanti
che ci hanno insegnato le prime parole.

Il premio è dedicato a
Piera Micheli Rossi

 

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Dalla memoria delle carezze