
.
Ho esiliato laddove non ci sono sponde,
il vento che gonfiava di te la vela e non solo,
e quelle pietre levigate dalle stagioni
che tieni al collo come trofeo della codardia.
Ho esiliato i sussurri delle sera
e le carezze dell’alba
dove ancora l’anima si sveglia.
Ho esiliato di me tutto,
fuorchè la donna.
La mano ti cerca ancora
negli strappi del lino e in quell’indefinibile vuoto
che ti contiene
.
Raschiando il cuore, guardandoti con gli occhi dell’anima
con tutto l’Amore di cui una persona possa essere capace
ti vedo per come sei