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Non è mai distratto il tempo.
Fruga nei giorni,
lasciandone altri da distribuire
al crudele vizio della memoria.
E’ un bambino che non vuole crescere,
anche se il mio tempo ha capelli bianchi
e rincorre le nuvole, quando le disegni, perfette,
nel mio cielo.
Il mio cielo non ha confini,
solo coperte di stelle
e il tuo ramo vicino all’ultima mia finestra
dove di te, oltre al cuore,
sbatte la persiana
Avrei bevuto tutto di te,
anche la noia.
Domani io brinderò
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Liberamente tratto dal tempo
