entre la soif

Accompagni ancora il silenzio.

Ne fai parte
come gli abissi al mondo.

Nella vita che succede
sei tu quello che strappa baci
alla vite e ai suoi tralci.

Sei quello che arriva
dalle visioni di un occhio appannato
e dall’angolo buio di una stanza.

Ho imparato ad ubbidire al dolore
solo per contare le stelle
sul fondale di latta
della mia sete.

Tu sei l’abbraccio
che mi stringe e mi assale
mentre la notte di fa verità
di tutto quello che non succede.

Nei silenzio che traduce le attese
in speranza di tempi migliori,

io sono quella che coltiva
nel cielo di dicembre,

i limoni.

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Trovato sul un mac di passaggio
ascoltando Garbarek
tu stai nel graffio anche di cd nuovi di pacca