
.
Di-vino sapevi in ogni bacio di miele,
in ogni notte trascorsa a rincorrere respiri
a confonfonderti col mio fiele.
Di-vino ogni carezza che T’avrei rubato
alla fantasia per arricchire la mia.
Avrei fatto i conti con la mia anima
per non potere più fare a meno della Tua
dagli acini acerbi e dalla vite.
Un filare senza ombre,
le notti a bere il Tuo vino
e Tu, ubriaco di me,
ridevi, giocavi e poi piangevi.
I calici vuoti
accompagnano le mie solitidini
e le Tue,
senza più la capacità di dimenticanza,
le allineo per terra,
pronte a cadere prese in pieno
dalla luna rotolante.
Stanotte ho visto, mentre dormivi la vita,
una stella cadere
.
Liberamente tratto dal filare del Tuo sesso