une seconde vie

indépendance - la granier
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Fotografia di L. Mic

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Sussurri alle fnestre
e in me scendono le scale
fino alla ricerca della sete.

Acqua leviga la roccia
dietro le tende della notte.

I miei sogni mi svegliano come neonati,
ogni tre ore per la fame.

Sentissi come piangono
e urlano dagli occhi, il tuo nome.

Divento
il fianco sinistro su cui mai
m’addormento
e nell’invecchiarmi addosso
rimane rosea la pelle dell’Amore.

Sono diventata come mi vedi
e come io, imparerò a guardarmi
cercando solo di riconoscermi:

distante dal giorno che m’aspetta
e quasi vera di notte.

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trovato dopo una lunga passeggiata
fra gli argini del fiume e i miei pensieri