
.
Tornerà il vento,
a riconcorrere insieme a noi,
le nuvole.
In un abbraccio, le parole
che dal cuore scuci.
In un abbraccio, le parole
che di Te, raccolgo.
Riempimi ovunque
di tutto quello che mi manca,
senza più nemmeno l’esigenza del pudore,
Amami.
In un gesto, la genesi,
d’un tempo che porta, forte,
il Tuo Odore.
Poi, dopo l’Offertorio,
bevi di noi, dalle nostre bocche,
l’acqua mai stanca della nostra pioggia.
Ti scivola dalla tasca ora socchiusa del cuore
il ritratto smarrito del mio cuore:
"Ti ho riconosciuta:
sei l’Amore, quello bello, quello vero,
quello che gode
e soprattutto quello che soffre"
.
Nel silenzio d’un bacio
nei miei occhi di Tua agnella,
l’ammissione
.
liberamente tratto dall’Amore