
.
Mi sono allargata in fianchi e cuore,
stringendo le spalle e gli occhi
sulle eventualità.
Le volte che mi sono persa,
ho ritrovato me in tutte le mie fragilità,
in un lungo autunno
mentre altrove, per te, nasceva il sole.
Nascevi te
in ogni mattina d’odor di foglie
sulla rugiada della donna.
Nascevi nelle urla del silenzio.
Ho nel petto,
dove nascondevi il maschio
la debolezza e la forza del respiro
e un fazzoletto bianco
con un desiderio nascosto dentro
.
Trovato credo fra i seni,
mentre cercavo un fazzoletto