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Torna, prendimi spesso, amato spasimo
torna quando del corpo la memoria
si ralluma, in quegli istanti prendimi:
quando riagita il sangue le remote
sue voglie e a labbra e carne si agglutìnano
i ricordi, e sulle mani ancora
la sensazione del toccare infuria.
Torna più volte, prendimi di notte,
tutta la carne nel ricordo tendimi.
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Constantinos Kavafis
da Un’ombra fuggitiva di piacere
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Liberamente tratto dalle Poesie che Amo


