rouge II

indépendance - rouge comme  la vie

.

Tu non la senti mai
quella voce che urla mentre niente
sembra far rumore.

Quell’urlo che evapora
in una lunga notte femmina di vino,
e che si ricompone, cauta donna al risveglio

Sui tacchi
ho frantumato i sogni contro un marciapiede senza strada
dove il cielo era ancora troppo lontano
ma così vicino all’infamia del destino

Tu non l’ascolti mai
ma ha la tua stessa voce
e urla l’emancipazione di Dio,
senza annunciare niente ch’io già non sappia.

Una voce dentro, 
in qualche vicolo abbandonato, piange,
senza destinatario è l’odore del domani,
l’oggi ce lo giochiamo a dadi,
poi magari dopo un quartino di altra vita,
 mi baci.

.

Non userò più il rossetto
per leccare un francobollo

.
Trovato nel bicchiere vuoto
e nel tuo acino acerbo per farci il vin santo

tout II

indépendance - nudité

.

C’è un pensiero ricorrente
che affolla il bosco delle inquietudini
e che tu spogli con naturalezza
nelle stagioni delle attese.

E’ il quadro appeso alla parete di specchi,
è il volo della gazza ladra
che ruba fiori sull’orlo degli occhi,
è la disciplina con cui hai arruolato il dovere.

E’ una bambina che si spoglia
trovandosi in un corpo di donna
giocando con un dito le forme del deserto.

E’ nel pensiero ricorrente
che con te, tutto fiorisce, tutto svanisce,
e nelle mani di donna,

rimangono consumati dalle tue stagioni
i vestiti mai demodé,

di una bambina

..
Spogliati gli occhi ti osservo nel quadro
con gli occhiali rossi

dehors

indépendance - dehors

.

Tirami fuori la vita
e mordila come mordi il peccato
nella polpa della rossa mela,
poi in un bacio passamela su e oltre le labbra.

Finchè non glielo racconti
il pulcino non sa che è stato nel guscio.

Esce e sa d’esserci
solo perchè la volpe lo rincorre
e nell’utero della vita, ancora si nasconde
in cerca d’una rinascita.

Non capestare i fiori
quando mi rincorri oltre la linea di confine;
ci
 sono rose rosse
e io lì dentro protetta come il pulcino

da un utero di spine

.
C’è una rossa rossa in mezzo al mio vaso di calle
dormo ogni notte sul pistillo

pénitence

indépendance - silencieux

.

Arrivò nell’infinito un giorno
a delimitare lo spazio in cui stare;
una parentesi tonda, chiusa a utero
in cui poter riposare e bere tutta la Tua Assenza.

Arrivò come un assassino
dal mio destino a rubarmi  tutto il Tuo futuro.

Il mio destino sono stati pochi,
lunghi giorni di nebbia
che hanno una memoria ancora viva
nell’odore dei fatti.

Piccole e grandi Violenze
a cui il cuore non ha mai potuto ribellarsi
se non subìre e sottostare.

Diventai così agnella di un’altra Pasqua
che fu la  Pasqua che non T’ha ancora visto risorgere
dal pascolo delle Tue paure.

Nel mordere un Tuo bacio
sono risorta, come fosse una penitenza,

dalla Tua bocca

.
Trovato nel calice

bouche

indépendance - bouche

,

Non c’è spazio sulle labbra per una menzogna,
non c’è, Amore,
più il pudore della vergogna.

Hai scucito così secoli di noia
al mio vestito usurato di sposa,
hai colto un respiro nel silenzio di un pensiero
e l’hai tradotto nel miracolo di un bacio.

Con le mani raccolte,
l’hai portato alla Tua bocca
per bere il mio destino.

.
Se solo Tu raccogliessi il silenzio della mia voce,
capiresti tutto quello
che traduce

.
Per Te, che aspetti un mio cenno.
Vuoi davvero che scriva un canile piuttosto che una treccani?

ange

indépendance - jouer

.

Si avvicina, spostando le ombre della notte,
il sussurro d’un tuo pensiero.

Si avvicina silenzioso col suo carico di parole.

Parole che non dirai oltre la carne.
Dietro il sangue d’una donna, il seme del fiore,
o meglio, un cuore.

Anche stanotte abbiamo abitato il desiderio
e anche stanotte il vento ha fischiato.

Un angelo scalzo ha perso ballando,
il tacco sul mio marciapiede

.
Dentro la carne
e fuori di te

goutte

indépendance - odeur d'eau

.

Hanno odore di terra bagnata,
di noi, i giorni.

Dalle lamiere ancora fuma come un vecchio,
il distratto destino.

Passasti col rosso sul mio cuore
in un impatto senza alcun precedente.
Nessun ferito, stabilì la perizia,
nessun responsabile per quell’incidente.

Eri intento a non pensare
mentre io mi ero voltata a guardare il culo al destino
per evitare di guardare te.

E’ curioso di come si stacchino le foglie dagli alberi
e come attraversino il cielo senza farsi male.

Se fossi stata io la foglia,
mi sarebbe caduto il tronco addosso.

.
Piove ora
come fosse una pioggia primaverile,
 il desiderio d’altri

sulla mia bocca

.
Trovato nel destino

une femme

indépendance - une femme

.

Arrivò la notte dal primo destino
e speravo che qualcuno mi raccogliesse
come fossi un cane per medicarmi le ferite.

C’è una solitudine non prevista
nel destino di una donna,
c’è una solitudine mai spiegata
nei vuoti in cui balla come fosse, viva,
una donna.

Tante notti arrivarono nei vari destini,
come giorni di vento
a reclamare un lungo giorno di pioggia,
o una lunga carezza.

Avrei giocato col mio cuore
non potendo giocare col tuo che Amavo tanto
e avrei giocato a guardie e ladri,
vestendomi la nudità,
di peccato.

Ero l’apologia di un delitto mai consumato,
e della mia morte mai dichiarata,
ero io,

nonostante tu mi sapessi innocente,
l’assassino

.
Trovato nelle cose che accadono
e nel destino

le soir

indépendance - ferme!

..

Fermami quando passerò in un tuo pensiero,
quando le mie strade tornaneranno vuote
nell’unica conosciuta,
 poco comoda direzione.

Tutto si dipinge
nel rosso tramonto della sera.
– Anche il respiro del silenzio –

Tu fermami sulla tua bocca,
quando strapperò un ricordo dal roso selvatico
e ti chiederò un ditale d’oro per accarezzarti di nascosto
senza correre il rischio di farmi ancora male

nel rosso bacio della sera

.
Tratto dalle mani
e dal ditale bucato con cui ti ho accarezzato le spine