certitude

bouche poetique

 

assaggiami la vita.

Assaggia ogni mio senso.
Assaggia di me, tutto.

b e v i m i

come si beve dopo un lungo cammino nel deserto

Ogni volta che sei in me
ti supplico di andare
per non sciupare l’iddilio del ritorno.

assaggiami il dolore
guariscilo, curalo
te che di me sei medicina
e sei la malattia
di cui mi è impossibile morire

vagabondare nei miei gironi
e nei tuoi
così simili ai miei.

Altalena fra inferno e paradiso
e certezza di te

come per la morte
d’essermi vita

oltre

liberamente tratto dalle vene

jeux

amour pudique

 

Giochi di tessuti nella trama del mondo
 parole brevi e sussurrate
nell’apologia delle cose da dire
e da non dimenticare mai

Giochi di mani fra le pieghe del destino
e poche indispensabili parole.

Mi vesto di te
nella mia nudità

percorro l’universo percorrendo te
in ogni tuo dove

Con la curiosità
di una bambina e con le labbra di donna
gioco di parole e sensi
sul corpo della tua anima

"parolamiamo ancora?"

Ti parolerei tutte le lingue del mondo
inciamperei in ogni tua parola
per non smettere mai
di parolamare
e parolamarti tutti i giorni e tutte le notti
fino a quando stanca
senza fiato rido e ti dico ancora

Parolamiamo ancora?

E tu mi guardi e ridi
per poi ricominciare.

Parolamiamo?

liberamente tratto dai giochi preferiti
jeux de mots

écrire

écrire

 

Scioglimi nelle parole.

Ho il sangue d’inchiostro in un bit.

J’écris des mots
jeux! jeux! jeux!

e poi c’era il mare.
e c’erano fiumi di parole
così simili a loro stesse

così
semplicemente
p a r o l e

Scioglimi nei tuoi nodi
e stringimi nei silenzi.

Quanta straordinaria poesia sai tacere.

(la riconosco dalle rime)

jeux de vin. jeux de mots.
c’est tard trésor!

noeuds

Horst

 

Forte. Molto più forte

s t r i n g imi
a Te

forte molto più forte
raccontami la vita. Insegnamela
nel racconto di noi

e fu Genesi

Forte molto più forte
lasciaTi Amare.

Forte molto più forte
è la vita.

Consuetudine distratta delle mie persuasioni
e lido inatteso delle mie perversioni.

Forte, molto più forte
toglimi il respiro

fammi diventare vento dei tuoi pensieri
e acqua del Tuo ristorarti

da pioverti addosso incessantemente
con il tepore di carezze
e di nodi che mai, io, di Te vorrò sciogliere.

Forte molto più forte
stringimi la vita a Te
in un triplo nodo in ennesima esistenza.

Forte molto più forte
donami l’eternità

di Te,


incessamente
in un bacio

liberamente annodato nel cuore

attendre

pieds de ma vie

 

Dammi tempo. Dammi spazio.

Poco.
Quello necessario per girarmi nel mio vuoto.
Il mio vuoto è una stanza, è il mio utero.

Con soffitto a travi e pareti color pesca e libri.
Un quadro di Klimt, un auritratto, un rosario.

Pile di libri ovunque per leggere d’altri la mia storia.
Pile di disperazioni che non sfoglio mai
per non ricordare al’altra me che esisto.

Lenzuola sempre fresche e pensieri stagnanti
come i pensieri dei pazzi che riecheggiano
con ossessione in ogni frase.

Il mio vuoto lo vivo scalza
e trovo vetri dappertutto.

Camminarsi scalzi è non negarsi la disperazione.
Non fanno male le ferite.
Il dolore espugna i pensieri, più dolorosi d’ogni male.

Anche stamani la vita mi ha svegliata
e mi sveglia sempre, quando io, vorrei dormire sempre.

Vorrei conoscere giorno, ora e circostanza della mia morte
per segnare sul calendario ogni giorno in meno
e avvicinarmi serena al giorno del non ritorno.

– Che fai nella vita?
– Aspetto.
– Aspetti cosa?
– Aspetto di morire.

S’incazzano quando lo dico con serenità.
Perchè è l’unica cosa di cui io non ho paura.

Vivere diventa un obbligo
una coercizione, una condanna.

Mamma, vorrei tanto saper scrivere poesie come scrivi te.
No, non ne scrivere… non lo fare mai.

Vivi

liberamente tratto dal quaderno degli esercizi
jeux de mots

caresse

bisou

 

Dammi baci e dammi carezze
e pioggia di te
nei miei occhi di amaore

Ho un nodo stretto fra la tua bocca e la mia
che non ci passa che il tuo respiro
di baci

è caldo il vento
dei tuoi pensieri e fredde sono le tue mani

Legami ancora più forte
alle tue fragilità.

Sei bello anche nella tua disperazione.

Sarò pane e vino per quando mi dirai 
" ho sete ed ho fame"

e sarò silenzio
per quando mi donerai la tua disperazione

in te mi  sciolgo tutti i nodi
di carezze infinite

liberamente tratto dal quaderno di esercizi di parole
jeux de mots