tout s'en va

 

Sono ancora fuori casa.
Al momento di passaggio sul pc di Monia, in Roma
dove rimarrò alcuni giorni per definire cose
e abbracciare persone.
Fino a quando non tornerò a casa
mancheranno le immagini.
E’ il limite che sto riscontrando da quando
il notebook ha deciso di lasciarmi.

E’ già preziosa l’accoglienza
che mi permette di esserci qui
o di passaggio su
facebook.

La serata di poesia ieri sera a Foggia
è stata scritta da chi c’era
e solo chi c’era può ricordarmi com’era.

***

.

Ci sono tempi che invecchiano precocemente
a dispetto di amori che sembrano essere
eternamente protetti e immortalati
nel loro attimo nascente.

I silenzi parlano,
scolpiscono tempi eterni
per essere loro stessi
la misura del tempo.

Un mare in tempesta
ora è un prato ai limiti della carne,
dove ancora fiorisci
nel mio sanguinando.

Io per me,
ricordandomi un fatto,
guardo il muoversi delle ombre:

la tua che va,
la mia che t’aspetta.

trovato sul pc di Monia

encore mots

indépendance - mots
.
Fotografia di P. Carlein

.

Mancherò qualche giorno,
sono in partenza con le parole.

Spero di poter connettermi
– magari da un intenet point –
anche se nei prossimi due giorni
sarò impegnata con l’attrice e i musicisti.
(domani dal Mugello alla Puglia in treno regionale)

L’Assenza non è Assenza
ma non mi offendo se alla lettura
di nuovi post in questo blog
decideste di fare tanto all’amore.

E’ uno dei modi consigliati
per leggere fra le righe
quanto non scrivo.

Ciao a presto!

.
devo ancora tirare fuori il trolley,
preparare tutto per poter partire.
Fra tre ore sarò di nuovo in piedi.
Ora Crollo.

notre âme déshabillé

indépendance - vie diverse
.
Fotografia di Szeike
.
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Dagli sguardi fuori posto
immaginare un ordine,
percepire gli odori
in stanze sfitte per troppi anni.

Essere tutti quegli anni.
Esserci dentro fin sopra al collo
ed essere già pronti
per nascere
nella stessa ora di sempre,
nel solito luogo, storia o destino
solo per ritrovarti.

Come quando mi spogliai l’anima
e la lasciai nuda
 accanto a qualcosa di vivo,
che già era la mia aria.

Ma mi bastava quello:
repirarti nel silenzio
e conoscerne già i discorsi.

Ero già troppo ubriaca di vita
per aver bisogno del vino
ero troppo felice
per aver bisogno dei ricordi. 

Le mie notti si infilano
– di silenzio in silenzio –
in tutti i dirupi dei sogni 

nel letto sempre occupato
dalle nostre ombre.


Trovato fuori posto

Mémoire d'une errante

indépendance - écrire
.
Fotografia di E. M. Gomes

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Le prime visioni al risveglio,
provengono da altra memoria,
quella ancora ridente
con un sogno vivo
che reclama esistenza.

il sogno è lo stesso
anche quando ebbi un baratro
per scendiletto
e la vita fu una scommessa persa
ogni giorno.

Furono orge di vita
smarrite tutte nel solito letto.
Furono orsetti, lupi e pescicani,
poi misi una trappola fra gli inguini
e mi ferii
mentre stavo partorendo
di me, la donna.

Hanno
uno sguardo buono sulle rovine,
gli angeli.

Camminano scalzi
sui vetri rotti e sugli anni
loro ancora scommettono e vincono
su me,

 ad ogni risveglio.

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Trovato fra le pezze di acqua fresca
e il cane
e nella dolcezza infinita del suo sguardo. 

prière du soir d'été

indépendance - mains
.
Immagine trovata in rete

.

E’ di queste solitudini
che invadono il mondo,
che il mio silenzio ha bisogno.

Preghiere in cerca di Dio
urlano in ogni dentro
e si perdono
laddove disegna timidi orizzonti,
lo sguardo.

Vorrei nascermi in braccio
di nuovo, ogni giorno
e accarezzarmi prima d’ogni inverno.

Sapermi capace d’estate
anche nelle stagioni dell’abbandono
o fiorire per tenerezza
 da una radice che non sostiene più
la leggerezza delle foglie.

Per un istante ancora
vorrei cercarmi così com’ero,
 riconoscermi nel mio silenzio più felice
e come atto a me dovuto,

ridermi incontro
e immortalarmi il cuore.


trovato nella vita che succede
che non è com’era prevista

souvenir éternel

indépendance - souvenir d'un jour
.
Fotografia di E. M. Gomes

.

E ancora m’accompagno fuori di me,
in quei discorsi della vita
che fa l’esserci al mondo.

I fiori hanno il colore dei tuoi occhi
e chinano il capo
ogni volta che non torni.

Vedessi come accarezzano la terra
con la lucida consapevolezza
del tempo e della sua longevità
anche in eterno.

Ci sono discorsi
che si fanno solo in silenzio
e racchiudono tutto quello che sai
e che non ti ho mai detto.

Carezza scivolano per terra,
perchè un tuo pensiero le raccolga.

Ho un delirio per ogni risveglio.
Tu sei sempre immobile,
fra le lenzuola vuote

al mio fianco.

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trovato nel solito posto.
Stamani ti cercavo e ho aperto il frigo.
Avevi la forma del cartone del latte.

recherche V

indépendance - vivre
.
Fotografia di C. Novice

.

Il tempo ormai lo sai,
ci invecchia intorno agli occhi
e accende in ogni solco,
il canto del silenzio.

Esisto ancora
nella vertigine del ricordo,
nel volo dell’essere stata in te
sete di quell’acqua di cui
tu eri sorgente.

Ora che il mio andare
è ricerca di sete
e le mie mani tremano
nel rossore del cielo,

intime memorie
si fanno custodi dell’essermi
costante sbaglio,

come il ramo spezzato
abbracciato alla corrente
che s’impaurisce e non riconosce
il proprio riflesso.

.
trovato in giorni curiosi.
in mezzo ai giovani.

l'erreur

indépendance - la doleur
.
Fotografia di E. Gomes

.

Ti trovo sempre
seduto sul lato nascosto
della mia isola.

Qualcosa di vivo
ancora sembra abiti l’aria
e muova le tende dei salici.

La terra raccoglie per me
il rumore dei tuoi passi
quando cammini sui miei pensieri
e stridi come un lamento.

Come un pezzo di carta
mi scarabocchio intorno
sottraendo alla vita altri giorni.

Anche oggi ho perso vent’anni,
nello sguardo d’un momento.

Tu eri affacciato sorridente
sul davanzale
del mio ennesimo sbaglio.

.
Trovato oggi in tribunale.
ora ho solo bisogno di dormirmi addosso

silencieux VI

indépendance- les jours
.
Fotografia di  G. Janik

.

Le ombre appese alle pareti
si muovono come foglie,
viste da lontano sembrano frutti
maturi abbastanza per non cercare fame
e ricadere a terra.

Passi silenziosi nel bosco
cercano le proprie orme:
Io in me, la mia storia.

Di silenzio in silenzio
nuda di vita,

mi vesto di parole.

.
trovato nelle cose da fare
Fra una cosa e l’altra
prima di domani.