anarchie

signora libertà, signorina anarchia

Fabrizio De Andrè

Il Dio in cui nutro speranza non ha mai suggerito ai suoi seguaci i sentimenti della calunnia, dell’odio, della vendetta, sfociati in orrbili guerre, in devastanti persecuzioni, in una spaventosa varietà di tormenti fisici e morali. Il Dio in cui, nonostante tutto, continuo a sperare è un entità al di sopra delle parti, delle fazioni, delle ipocrite preci collettive; un Dio che dovrebbe sostituirsi alla così detta giustizia terrena in cui non nutro alcuna fiducia, alla stessa maniera in cui non la nutriva Gesù, il più grande filosofo dell’amore che donna riuscì mai a mettere al mondo.

(Fabrizio De Andrè)

filer doux

ettepareva

basta!

eccola là quella pubblicità. Orribile!
E io che gli avevo chiesto latte di capra.
Cosa fa lui??? Sai cosa fa lui?
Torna a casa con quel latte di vacca con due tette infinite sul cartone.
Basta!!!!

ça suffit

ecchecavolo era l'ora

era l’ora

e basta con i culi di donna, ovunque.
Oramai anche per vendere aranciata propinano culi di donna.
Culi e tette di donna ovunque, ma santiddio oramai chi conduce l’economia domestica siamo noi donne
e fateci vedere qualche decente culod’uomo.
Vendereste decisamente il triplo

un bel culo si guarda sempre volentieri
(soprattutto se maschile e fatto bene)

mariage

sposi

sans doutes

Suonarono circa quaranta giorni fa alla porta di db.
Erano entrambi molto giovani. Lui parlava un italiano volenteroso come la volontà di sposarla.
Minuto,  scuro di capelli in contrasto con la sua pelle chiara; lui appena venidueenne.
Lei formosa, biondissima dai capelli corti, di qualche anno evidente più grande di lui.
db li fece entrare in casa sua, parlarono a lungo quella sera, tanto da farli rimanere a cena da lei.
– Dobbiamo sposarci e i genitori ci fanno storie. Stiamo insieme da tre anni ma l’idea che io sposi un albanese non va a genio a mio padre.
– Solo se ci sposiamo posso mettermi in regola anche lavorativamente. Sono stanco di una vita da clandestino.

db non ha molto ma quel poco che ha di solito lo divide con chi bussa alla sua porta.
Ora vivono in una stanza che db ha messo a loro disposizione arredata alla meno peggio in attesa del nullaosta dell’ambasciata.
Oggi hanno chiesto a db i fare da testimone alle loro nozze.
La data è fissata.

ora db è indecisa se vestirsi di nero o di lilla
comunque ha accettato..

incompris

Gabbriella

Gabbriella Ferri

Sei libera finalmente
da quei dolori del sogno
che danno trafitture e croci
da tanti sordidi amori
non ricambiati o forse
rifiutati per sempre
perchè noi
con queste chiome sparse per terra
non facciamo che lavare i piedi
di coloro che non ci accolgono.
La donna artista
deve volare alto
ma non volevo che tu
avessi una brutta compagna
come la morte.

(Alda Merini – A Gabbriella Ferri)