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indépendance - la vie
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Fotografia di M. Elizabeth

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Vorrei ancora
trovarti nella pagina accanto,
quella che guarda assorta
il piovere sui tetti,

che conosce
il mio ignoto e l’erba
già dalle zolle di terra
sotto l’asfalto.

Vorrei correre a piedi scalzi
su quegli stessi inciampi
dove braccia, tenerezza,
erano la visione di uno stesso bacio
da prospettive diverse.

Corrermi incontro solo per ritrovarti,
come pioggia sulle camelie
o raggi di luce
su quell’ultimo temporale
sul viale dei ricordi. 

Solo il vento si fa certezza
dove tu, solo tu
eri e sei la pagina che vola sull’erba,
la stessa che ho da tempo letta
e che non è ancora

stata scritta. 

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trovato in casa
dentro la solita tazzina arancione.
Tu nuotavi su un granello di zucchero.
Ho provato a ucciderti ma ho dolcificato solo il caffè.

l'autre moi

indépendance - regarder
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Fotografia di Teresa

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La vedo muoversi
al di là di me,
intrattenersi coi ricordi,
quasi provare tenerezza
quando mi allontano da un fatto,
lei gioca e rompe gli specchi.

Poco c’importa:
abbiamo già oltrepassato
abbondanti anni di disgrazie
per ritrovarci clandestine
nel presente.

Mentre il cuore si ubriaca,
l’altra me recide viti
e lascia cadere acini.

Tu sei piedi sul mosto:
Ti presenti sempre sobrio al cuore
e ubriaco al ricordo.

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Trovato nel solito posto.
…o la penna si è fermata
o sono stanca.

bonjour tendresse!

indépendance - entre la nuit
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Fotografia di Salambo

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Dentro la notte
cammini mano nella mano
con la leggerezza

e ti fai vento,
un vento che distrae la realtà dei fatti,
che ti riporta in grembo a un sogno
 dove tu ancora corri.

Dentro la notte,
ci siamo arrivati coperti
da un sole di giugno,
i filari di ombre
erano qualcosa di distante.

C’è un cammello che beve
quello che piangi,
che supera deserti
mentre non parli.

Che bella quella malinconia
che hai scritta dentro gli occhi,
che parla il linguaggio semplice
di sassi a filo dell’acqua.

C’è una farfalla
che sbatte contro gli specchi della notte
che piange mentre ancora sogni.

Liberami dal bozzolo
e cuci al volo di un momento,
la vanità del mio essermi
inciampo, naufragio, adempimento.

Sapessi che tenerezza
fa qui il tempo,

non passando.

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buongiorno tenerezza!

marée

indépendance - tendre
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Fotografia di E. Larue

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Già sei
un silenzio che non si spenge
e io con me,
– l’altra me dietro gli specchi –
il riflesso di un ricordo.

Ti spingi oltre la verità,
sacrificando l’agnella
per il trono di chi
non ha ancora un suo regno.

Soffiami ora un po’ di fumo
dentro gli occhi.

Ho uno sguardo che fa acqua
e tu come un sasso
nuoti al suo centro.

 

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Trovato nel caffè

un vent de tendresse

indépendance- sous les nuages
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Fotografia di Solea

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Chissà se sarai mai di casa in me,
in quella me che cerca in te casa,
che ha perso gli occhi
dentro ad un giro di chiave

e con solo gli occhiali,
perlustra il vivere
cercando solo di non farsi male.

Chissà
se entreremo ridendo
o se in punta di piedi per non svegliarci,
o se troveremo gli occhi
per uno sguardo.

Troppi destini
siedono sui nostri discorsi.

Aprimi la vita da dietro le tende
e lascia parlare
piuttosto che noi,

i sussurri del vento.

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trovato in una giornata così
mentre cercavo di distrarmi

le début du temps

indépendance - femme
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Fotografia di Bohème

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Ci ritrae oggi la vita
come protetta e mai nascosta
in una cornice d’altra epoca.

Sotto i colori,
trova ancora riparo la notte
ed io con te,
per mille vite ancora
vorrò cercare le stelle.

Non sarà la vita a guidarmi:
saranno gli oracoli muti,
le tue mani silenziose
sui fianchi larghi dei miei sguardi
a disegnare promemoria
per altri giorni.

Tu non lo sai
ma è in te
ch’è già iniziato
un tempo che non muore.

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trovato nel liquore al cioccolato
fatto da Marisa.

la recherche

indépendance - filles
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Fotografia di N. Pearce

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Le cose che non ricordo,
non hanno storia
e nemmeno mi interrogo.

E’ l’arrampicarsi senza corde
sui tratti evanscenti del tuo sguardo
riconoscerti dalle movenze
che fanno nel sole, le ombre
e lì sempre tornare per innamorarmi.

Cedere per tenerezza
e mai per orogoglio.

Sfiorarti fra le ginestre e la polvere,
parlrti come sempre al di là del tempo,
come se fossimo
un unico respiro, un unico inciampo.

Ora che si fa sera anche nel giorno,
che il sole si copre di nuvole,
accendi il faro dei miei segreti
e lampeggiami soccorso

in questo vento senza storia,
in cui fra ginestre sfiorite,
lavate di pioggia,

in te,
– luccio senza mare –
mi cerco.

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trovato non ho idea dove
nel bisogno di lavarmi anche i pensieri, forse.
E credo nel bisogno di un caffè:
il primo caffè del giorno.

comme si le temps…

indépendance - les temps
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Fotografia di C. Lebraseur

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Se mai tornerò
dove s’è spezzato il ramo,
o dove ci ricordano
i gesti della memoria,
bucherà la neve, la primavera.

Quel foulard che uccise il vento
solo per salutarti,
o gli occhi rimasti incisi
sulla parete di un arrivederci.

Se ancora si spezza un ramo,
soccorrilo per cuore mio
dalle pareti disabitate
del nostro eterno.

Fiorisce anche senza radice
una bianca soltudine

nella pioggia.

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trovato dove cercavo una spillatrice

prière dans les nuages

indépendance - tout bas
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Fotografia di Fernando

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A dispetto dei discorsi
morirò vivendo,
con fra le braccia,un abbraccio
o un libro
in cui qualcuno si accarezza.

Neve d’inverno
ricopre i segreti del mondo,
poi col primo tepore,
nasceranno primule e viole
sull’ultimo abbraccio incolto.

E’ la vita che ti afferra
e ti costringe all’Amore
poi ti lascia come un salice senza foglie
sul letto arido di un fiume.

 Implora la vita
temporali alle nuvole.

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trovato in un succo d’ananas
bevuto con la cannuccia

il y a toujours

indépendance - silencieux
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Fotografia di Joes F.

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C’è sempre
un cavallo a dondolo che nitrisce
dietro le ombre della stanza.

Gli odori soggiornano
qui e nel tempo
dove la forma della memoria 
è una donna che canta.

Gli antichi discorsi
riecheggiano come nuovi,
in ogni tempo.

Il cuore si culla
dove lo lasciasti dormire
e per pudore, non si alza.

E’ sempre intonata
sull’ultimo soggiorno in me,
questa mia voce uscita rauca

già prima di piangere.

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trovato vivendomi scalza