saison

indépendance - aucune pauvre d'Aimer

Gabriella Ferri  canta  Luigi Tenco
 "lontano, lontano"

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Dall’odore di ogni tempo
avrei estratto la tua essenza,

di tutti gli odori
sei il tempo di ogni mia stagione
e l’odore di noi
è l’odore che porti sempre con te

sei l’odore della pioggia d’autunno,
il sale del mare sulle labbra d’estate;
sei il silenzio della neve d’inverno,
il volo delle rondini nel cielo marzolino

di tutti i tempi
tu sei delle mie stagioni
la più lunga delle primavere
che arriva in ogni stagione

con il forte odore di te


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In audio Gabriella Ferri che interpreta Luigi Tenco
in "lontano, lontano"
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Ricordando Luigi Tenco, ragazzo triste
 a 40 anni dalla sua scomparsa

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Rincorrendo gli odori in casa

les mots

en pensèe

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C’è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.
 
Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un’erba che so,
con un tonfo. Cosí trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d’aria
e il prodigio sei tu. C’è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.
 
Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.
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Cesare Pavese

 

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(musica: Francesco Guccini canta  Lontano lontano di Luigi Tenco versione mai edita – 1997)
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Liberamente tratto dalle cose che mi piacciono